autore
Nato nel 1920 a Galluccio, in provincia di Caserta, partecipo alla guerra in Libia e poi nell’Egeo. Nel 1958 pubblico il primo libro di poe sie, Viaggio nel Sud, con il quale vinse il Premio Lerici. Nel 1959 fon do il Premio Nazionale di Poesia Frascati. Mori nel 1997
È nato e vive a Roma. Socio del Gruppo dei Romanisti e membro del comitato dei curatori della “Strenna dei Romanisti”, è attivo all’interno del Centro Studi Giuseppe Gioachino Belli e collabora alle attività istituzionali anche come direttore responsabile della rivista “il 996”, quadrimestrale di poesia e di studi sui dialetti. Tra i suoi saggi ricordiamo A teatro col Belli (Palombi Editori, 1996) e Leonardo Sciascia / Mario dell’Arco: il “regnicolo” e il “quarto grande”. Carteggio 1949-1974 (Gangemi Editore, 2015).
È nato nel 1954 a Knockemstiff, in Ohio. Ha lasciato la scuola a diciassette anni per lavorare in un macello, e ne ha poi passati trentadue come operaio in una cartiera. I suoi primi scritti sono stati notati nel corso di uno stage universitario al quale aveva partecipato per ottenere una riduzione dell’orario di lavoro. Sue opere sono apparse su numerose riviste, tra cui «Granta» e il «New York Times». Elliot Edizioni nel 2009 ha pubblicato la sua raccolta di racconti Knockemstiff e nel 2011 il suo primo romanzo, Le strade del male, inserito da «Publishers Weekly» tra i migliori dieci libri dell’anno. L’edizione tedesca de La tavola del Paradiso ha vinto il Deutscher Krimi Preis 2017. Il suo sito è www.donaldraypollock.net.
Nacque a Oxford nel 1861. Fu ufficiale dell’intelligence britannica e ufficiale di polizia, amministratore coloniale alle Fiji e scrittore. Per otto anni diresse il famoso C.I.D. di Scotland Yard. Morì nel 1939.
È autore di quattordici romanzi, saggi e articoli per vari quotidiani. Tra le sue opere ricordiamo Le ragazze del castello di sabbia, dedicato al massacro degli armeni e pubblicato da Elliot nel 2013
(Sancoins, 1863 – Saint-Raphaël, 1937) Nata povera, perse la madre all’età di tre anni. Abbandonata insieme alla sorella dal padre, trascorse l’infanzia in un orfanotrofio gestito da suore. Fu poi affidata a una famiglia di pastori. Dopo una tragica delusione d’amore, decise di trasferirsi a Parigi, dove si dedicò a lavori di sartoria, coltivando in segreto la passione per la scrittura. Nonostante il clamoroso successo di Marie-Claire, morì in povertà nel 1937.
Nacque a Germantown, in Pennsylvania, nel 1832. Divenne celebre grazie al romanzo Piccole donne, un classico della letteratura mondiale. Tra le altre sue opere ricordiamo: Una ragazza fuori moda (1870), Piccoli uomini (1871), Sotto i lillà (1878) e I ragazzi di Jo (1886). Morì a Boston nel 1888. Di questa autrice Elliot ha pubblicato nel 2016 il breve racconto Il debutto di Debby.